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Scopri la ricetta delle zeppole e sorprendi il tuo papà!

zeppole zoom molise

Scopri la ricetta delle zeppole e sorprendi il tuo papà!

Innanzitutto vogliamo augurare un piacevolissima festa del papà a tutti i nostri paparini molisani e non e ringraziarli per quello che fanno e che hanno fatto per noi. 

State ancora pensando al piccolo pensierino da regalare con affetto al vostro papà? Ma fate come in Molise, preparate o comprate un po’ di zeppole e fate contenti loro e anche il vostro stomaco. Qui di seguito troverete la ricetta delle zeppole da fare in casa.

Qual è la vera ricetta delle zeppole fatte in casa?

Prima di tutto sfatiamo il mito sulle zeppole: le vere zeppole sono fritte! Ma sappiamo bene che molti di voi sono a dieta quindi troverete qui le due varianti, non aggiungo le calorie per rispetto dei vostri nutrizionisti. Per i più temerari consigliamo la consumazione delle zeppole dopo un pranzo di ventricina e pampanella. Ecco a voi la vera ricetta delle zeppole.

Ingredienti:

Procedimento:

Per preparare le zeppole di San Giuseppe al forno iniziate a realizzare la pasta choux, se preferite quelle fritte vi consigliamo di preparare prima la crema pasticcera e poi la pasta choux in modo che la crema si raffreddi.

Per la pasta choux ponete in un tegame l’acqua e il burro tagliato a cubetti e lasciatelo fondere a fiamma moderata; appena sfiorerà il bollore aggiungete la farina tutta in una volta sola.

Mescolate rapidamente e una volta che il composto si sarà addensato continuate a cuocere fino a quando l’impasto non si staccherà dalle pareti della pentola e non si sarà formata una patina biancastra sul fondo. Trasferite in una ciotola per lasciar intiepidire. Nel frattempo sbattete in una ciotola le uova, quindi versatene un po’ nell’impasto e mescolate fino a che non saranno incorporate. 

Unite un pizzico di sale e aggiungete le uova rimaste sempre poco per volta fino ad ottenere un composto liscio e denso. Riponete la pasta choux in un sac-à-poche dotato di bocchetta stellata da 1,2 cm e preriscaldate il forno a 205° in modalità ventilata oppure scaldate l’olio di semi di arachide e portatelo ad una temperatura non oltre i 165°.

zeppole molisane
piatto con zeppole molisane

Creazione delle zeppole:

Create le zeppole, per ciascuna dovrete fare due giri, uno sopra all’altro in modo da creare un cerchio del diametro di circa 10 cm. Per maggiori dettagli visitate il profilo di Flaviano “Dal legno ai fornelli”. Una volta preparate tutte le zeppole, cuocete in forno ventilato preriscaldato a 205° per circa 25 minuti sul ripiano più basso, fino a che non risulteranno ben dorate. Trascorsi 25 minuti, aprite leggermente lo sportello del forno e lasciate cuocere per altri 5 minuti in modo che si asciughino anche all’interno, poi sfornate le vostre zeppole. Se preferite la versione fritta, ritagliate dei quadrati di carta forno attorno alle zeppole, in modo da prenderle più facilmente e tuffarle nell’olio a temperatura: una o massimo 2 zeppole alla volta con la parte della carta forno rivolta verso l’alto. Vedrete che dopo pochi istanti la carta forno si sfilerà molto facilmente; lasciate friggere alcuni minuti la zeppola senza capovolgerla in modo che non si “spanci“, ovvero mantenga bene la forma cuocendo. Poi rigirate le vostre zeppole e fate cuocere anche dall’altro lato. Basteranno 5-6 minuti in tutto. Una volta pronte e ben dorate, scolatele con una schiumarola.

Quando le zeppole saranno fredde, potrete farcirle. Utilizzando il sac-à-poche, bucate la zeppola in un punto facendo una leggera pressione e spremete un po’ di crema all’interno su due lati in modo da riempirle completamente. Spremete al centro di ogni zeppola un ciuffo di crema e ponete su ciascuna un’amarena sciroppata 

A questo punto spolverizzate con abbondante zucchero a velo e… le vostre zeppole sono pronte per essere gustate.

Sappiamo tutti che l’origine delle zeppole è campana e, successivamente la tradizione si è estesa alla maggior parte delle regioni del sud Italia. Noi amiamo essere ispirati e contagiati dalle influenze delle altre regioni, soprattutto quando si tratta di cose buone da mangiare

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